Il casellario giudiziale è un documento che permette di conoscere tutti i procedimenti penali a carico di una persona che sono già passati in giudicato.
E’ rilasciato in bollo. Ci sono alcuni casi, però, in cui il rilascio è esente da bolli.
In questo articolo scopriamo insieme quali sono i casi di esenzione.
Quando richiedere il casellario giudiziale?
Il casellario giudiziale, conosciuto anche come fedina penale, è richiesto in molte situazioni tra cui:
- nuova assunzione
- partecipazione concorsi pubblici
- ottenimento borse di studio estere
- richiesta di visti
- pratiche di cittadinanza
- lavori a stretto contatto con minori
- studio o lavoro all’estero
Il certificato è rilasciato dalla Procura della Repubblica ed ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio.
Casi di esenzione delle marche da bollo
Come detto in precedenza, il casellario giudiziale è rilasciato in bollo da 16 euro più i diritti di segreteria di 3.92 euro (in caso di urgenza ti verrà richiesta una marca da 3.92 euro in più).
I casi di esenzione dei bolli da 16 euro rigurdano:
- Svolgimento attività di volontariato;
- pratiche di adozione;
- documenti destinati a società sportive aderenti al CONI;
- Pratiche di divorzio;
- Conseguimento borsa di studio;
- documenti relativi alle ONLUS;
- casellario giudiziale a uso elettorale;
–> I diritti di segreteria, invece, non sono esenti.
Come ottenere esenzione dal bollo
Chiaramente l’esenzione non è automatica. Per averne diritto è necessario presentare la modulistica necessaria.
Ad esempio, per le società sportive, è necessario presentare il certificato di iscrizione CONI della società. Per le ONLUS va presentata una dichiarazione del presidente della ONLUS.
–> Se hai bisogno di aiuto per richiedere questo certificato, contattaci e saremo lieti di aiutarti.