Trasferirsi all’estero è un sogno per molti giovani. C’è chi lo fa per lavoro, chi per studio e chi per intraprendere una nuova avventura personale.
Bada bene. E’ importante, prima di partire, aver bene a mente tutti i documenti necessari e le loro caratteristiche. Infatti, documenti non validi, traduzioni non conformi o ritardi nei consolati possono causare blocchi o ritardi al tuo trasferimento.
In questo articolo ti illustreremo alcuni errori da evitare per il trasferimento.
Documenti necessari per il trasferimento
Prima di partire, assicurati di avere a tua portata tutti i documenti necessari. Questi variano a seconda del motivo del tuo trasferimento.
Alcuni documenti richiesti possono essere il certificato penale e il certificato di nascita.
E’ importante verificare la loro data di scadenza.
Questi documenti, infatti, valgono 6 mesi dalla data di rilascio. In alcuni casi la loro durata è di 3 mesi. Verifica con il paese di destinazione e assicurati di avere i documenti aggiornati alla tua partenza.
Apostilla di documenti per estero
I documenti, per essere validi all’estero, devono essere muniti di apostilla.
Apostilla è un timbro che serve per dare valore estero al documento. Si applica a quei Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Ajia del 1961. Per i Paesi che non aderiscono a questa convenzione di applica la legalizzazione. Quest’ultima ha la stessa funzione dell’apostilla ma ha una procedura più complessa. Infatti serve il passaggio in Ambasciata o Consolato per renderla autentica.
L’apostilla si ottiene in Procura per i documenti penali, sentenze, atti notarili e traduzioni giurate. Per i documenti anagrafici, titoli scolastici e ASL, invece, è competente la Prefettura.
La competenza di Prefettura e Procura è a livello territoriale.
Traduzioni giurate di documenti
Oltre all’apostilla, è necessario che i documenti vengano tradotti.
Una traduzione giurata, effettuata da un traduttore esperto è quello che ci vuole.
Non partire impreparato. Contattaci oggi e ti seguiremo in tutte le fasi del procedimento.