Grazie al Decreto del 29 febbraio 2024, l’Italia apre le sue porte a professionisti altamente qualificati provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea. Questa misura facilita l’ingresso e la permanenza legale di lavoratori da remoto e nomadi digitali, offrendo un’opportunità unica a chi desidera sviluppare la propria carriera professionale godendo al contempo della qualità della vita che offre questo splendido Paese.
Requisiti principali per richiedere il visto
- Reddito minimo annuo, almeno tre volte superiore alla soglia economica che esonera dal pagamento del ticket nel sistema sanitario italiano.
- Assicurazione sanitaria privata valida per l’intera durata del soggiorno.
- Esperienza professionale pregressa di almeno sei mesi come nomade digitale o lavoratore da remoto.
- Prova di alloggio in Italia.
- Certificato del casellario giudiziale e certificato dei carichi pendenti del Paese o dei Paesi in cui si è risieduto negli ultimi cinque anni.
- Contratto di lavoro o proposta di collaborazione, a seconda che si tratti di lavoro dipendente o attività autonoma.
Una volta in Italia, il richiedente deve presentarsi presso la questura della provincia competente per richiedere il permesso di soggiorno, valido per un anno e rinnovabile, purché si continuino a soddisfare i requisiti richiesti.
Sei pronto a fare il prossimo passo?
In Certificati-online ti accompagniamo nel tuo percorso: realizziamo la traduzione giurata del tuo certificato del casellario giudiziale, conforme alle normative di legge e pronto per la presentazione ufficiale.
📩 Contattaci oggi stesso e gestisci la tua richiesta con la tranquillità di avere al tuo fianco un team di specialisti.
Siamo a disposizione anche con il servizio di traduzione giurata in diverse lingue per i tuoi documenti.